Palazzo Del Poeta
sogno di artisti realizzati,
speme di anime ancora nell’ombra,
fonte di luce per spiriti liberi,
nido d’amore e d’amicizia
per canti di uccelli in cerca di dimora.
Culla di soffi di vento e profumi delicati.
E’ una fata a dirigere l’accordo di questa magia
d’incanto.
Solitaria si aggira tra voci sussurrate ed incute
coraggio e speranza a chi le aveva già deposte nello
scrigno del silenzio.
Le lacrime del ricordo di chi prima di lei ha creduto
nella magia di questo sogno,
irrigano come lucciole terreni ancora brulli
in cerca di nuovi semi
che presto diverranno germogli di timidi fiori mai
sbocciati.
Giganti dai piedi d’argilla tessono le fila di un gioioso
girotondo:
un’oasi di pace dove nessuno si sente più solo
ed all’unisono chi, affamato urla autenticità,
trova riposo ed armonia sotto questo
tetto di luce !
Maria Angela Eugenia Storti