ROSE DAY 2025
Tante iniziative locali, nazionali ed internazionali per celebrare e ricordare il coraggio delle donne nel lungo, faticoso e coraggioso impegno per la conquista di una parità che fa appello al genere umano. A quell’essere umani che ci rende uguali nei diritti ma che ancora grida coraggio ed impegno. A testimoniarlo, nella giornata internazionale della donna, è il club Zonta Zyz della sezione di Palermo che ha dedicato una giornata all’eccellenza femminile con il premio Rose Day 2025.
“Un’occasione per riflettere sulle conquiste che le donne hanno fatto e le sfide che ancora le attendono” dice la presidente del club Daniela Ferrara “quest’anno in particolare abbiamo voluto premiare le donne che hanno aiutato altre donne a crescere, ad acquisire consapevolezza e ad imparare un lavoro”
Il Rose Day è una manifestazione che viene celebrata in tutto il mondo, per la giornata internazionale della donna. Coinvolge 67 Paesi, dove operano oltre 2.500 club di Zonta. Il primo club femminile al mondo, che a partire dal 1919 si adopera attraverso il servizio internazionale (service) e la promozione attiva dei diritti delle donne (advocacy) per costruire un mondo migliore per le bambine, le ragazze, le donne. Nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni un pubblico numeroso ed attento è stato coinvolto a fare propria la condizione di quelle donne che chiedono anelli di sorellanza. L’empowerment di altre donne è stato il filo conduttore della tavola rotonda. Una parola difficile ma fondamentale per le donne ha sottolineato la professoressa Cleo Li Calzi, docente alla Lumsa in Leadership ed Enpowerment e tesoriera Zonta Zyz. Una parola che “significa portare luce, creare bene, fare accadere le cose e per farlo è necessario connettersi ai diritti ed alla giustizia. Perché se le donne acquisiscono consapevolezza, riconoscono il proprio valore e possono scegliere”. Il lavoro di Rosalba Romano, responsabile della sartoria sociale, insieme a tanti altri operatori ne è la testimonianza. Il suo gruppo di lavoro è centrato sull’empowerment della persona “Cerchiamo di creare spazi d’inclusione per costruire percorsi d’inserimento lavorativo di professionalizzazione” racconta Rosalba “Siamo una realtà multiculturale che cerca di realizzare un percorso di comunità dove ciascuno fa da catena all’altro”. La speranza allora è che queste luci formino tante altre luci, si augura la sociologa Anna Staropoli “Non ci può essere pace senza giustizia sociale, senza giustizia di genere. Chi forma una donna forma un popolo” Quest’anno il club zonta Zyz di Palermo a trent’anni dalla dichiarazione di Pechino, non casualmente l’evento s’intitola “Pechino+30: Luci nella città”, ha voluto accendere i riflettori su quell’altra metà di cielo che ha aperto la strada ad altre donne.
Il Rose Day 2025 ha messo in luce il loro impegno, il loro coraggio e la loro determinazione nel creare opportunità di aiuto per altre donne, accompagnandole in un percorso di consapevolezza che le supporti ad acquisire fiducia in se stesse, a formarsi professionalmente e ad autodeterminarsi, liberandosi da vincoli e pregiudizi. Durante la tavola rotonda, è emersa con forza la necessità di luoghi dedicati all’emancipazione nella nostra città. Luoghi fondamentali di riscatto, fiducia e speranza, ma anche bussole per promuovere politiche comunitarie capaci di generare benessere, sviluppo imprenditoriale e processi culturali inclusivi. Perché nessuna donna è una donna qualunque.
Nella seconda parte dell’evento sono state premiate le donne che si sono distinte in diversi ambiti: cultura, impegno sociale, sviluppo scientifico, imprenditoria. Donne che brillano e che sono capaci di far brillare altre donne. Sono state premiate Roseline Eguabor, Socia della cooperativa Al Revés per l’imprenditoria per e con le Donne; Rossella Puccio, giornalista e documentarista, per il giornalismo d’inchiesta sulla condizione femminile; Ester Rizzo, giornalista e scrittrice, per la letteratura al femminile; Claudia Caramanna, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Palermo, per la categoria Istituzioni ed impegno sociale; Il Premio speciale Rose Day è stato dedicato a Rosa Di Stefano, Presidente Federalberghi Palermo e imprenditrice culturale.
Ed infine il Premio Amelia Earhart Istituito dal Zonta Club Alba Langhe Roero Cuneo e Saluzzo, è stato assegnato a Roberta Giuffrida. Una giovanissima astrofisica palermitana, appassionata di supernove, attualmente borsista post dottorato alla Commissione francese per le energie e l’energia atomica (CEA)di Parigi Saclay. Il premio, intitolato ad Amelia Earhart la prima aviatrice della storia, accolta nel 1930 tra le fila del prestigioso Zonta Club di New York, celebra le donne che sanno librarsi oltre ogni confine, trasformando gli ostacoli in venti favorevoli per spiccare il volo.
Marisa Di Simone